Mentre il mondo del pop e del rock è in fibrillazione per l'apertura della cerimonia degli MTV Video Music Awards, in programma nella notte tra stasera e domani al Nokia Theater di Los Angeles, il cantante dei Maroon 5 Adam Levine sembra tutto fuorché in trepida attesa per l'inizio dello spettacolo. "Sapete cosa sono i Video Music Awards?", ha chiesto il frontman ai propri "followers" di Twitter: "Un giorno all'anno durante il quale MTV ha la pretesa di interessarsi ancora alla musica. Io, personalmente, ci ho messo una pietra sopra. Fanculo ai Video Music Awards". Il gruppo nel 2004 fu premiato alla manifestazione come vincitore nella categoria "Best New Artist" per la hit "This love", battendo una concorrenza composta da - tra gli altri - Kanye West, Jet e Yellowcard.
Levine, a conti fatti, non è il primo artista pop "in target" col pubblico della storica emittente ad esprimere malumore - in occasione di ricorrenze importanti - nei confronti del network. Nel 2007, sempre durante i Video Music Awards, ritirando il premio per "Futuresex/LoveSounds" Justin Timberlake lamentò la scarsità di programmi musicali nella composizione dei palinsesti del canale: "Quei maledetti video, trasmettetene di più!", arringò l'ex 'N Sync, "Non vogliamo vedere né i Simpsons né tantomeno i reality show. Quindi, vi prego, mandate più musica...".